Dopo tre anni nel campionato di Serie B, nel 1934, viene sciolto il Club Sportivo Cagliari, ma nasce una nuova societÓ che assume la denominazione di “Unione Sportiva Cagliari”.
Nel 1935 il Cagliari arriva nono nel Girone A di Serie B, ma viene retrocesso in seguito alla trasformazione della Serie B in girone unico. L’anno dopo la squadra non si iscrive al campionato di Serie C prendendo parte al Campionato Sardo. Nel 1937 il Cagliari arriva primo nel Campionato Sardo di Prima Divisione e riconquista la Serie C. Dopo tre campionati in questa serie riprende, causa la guerra, a partecipare ai tornei isolani. Nel 1943 l’attivitÓ viene sospesa e la squadra sciolta. SarÓ ricostruita nel 1945, anno in cui il Cagliari, pur ricominciando dai campionati minori sardi, viene ammesso d'ufficio al torneo di Serie B.

L’esperienza nella serie cadetta dura appena un anno: il Cagliari arriva ultimo nel Girone A della Serie B e retrocede in Serie C. Ci vorranno quattro anni perchÚ la compagine rossobl¨ salga nuovamente di categoria. Questa volta la vittoria arriva sul campo: il Cagliari Ŕ primo nel Girone C di Serie C. L’anno successivo la squadra e ottima quarta, ma Ŕ nel torneo 1953-1954 che arriva la prima grande possibilitÓ di salire in Serie A: il Cagliari arriva secondo a pari merito con la Pro Patria, ma lo spareggio con la squadra di Busto Arsizio (due a zero per la Pro Patria) Ŕ fatale ai colori rossobl¨.
Dopo altri sei campionati nella Serie cadetta arriva l’onta della retrocessione in Serie C. Sono tempi difficili. Cambiano i vertici societari e con il nuovo presidente Rocca e il vice Andrea Arrica, il Cagliari risorge immediatamente: dopo il secondo posto del 1961, l’anno successivo arriva una nuova promozione in Serie B. Arrica Ŕ un ottimo conoscitore del mercato calcistico nazionale e, soffiandolo all’Inter e al Bologna, porta a Cagliari un giovane giocatore che diventerÓ la bandiera rossobl¨: Luigi Riva. La squadra cresce: nel 1963 Ŕ nona, ma passa appena un anno e il Cagliari Ŕ finalmente in Serie A! Al termine di un’annata fantastica i rossobl¨ arrivano secondi, conquistando la storica promozione.

Aneddoti e curiosità